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Il Calcio e le Ore di Lezione

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Progetto

RISPETTO, FAIR PLAY, INCLUSIONE, NON VIOLENZA E TIFO CORRETTO.

Nell’ambito delle attività promosse dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, il programma formativo denominato “Il Calcio e Le Ore di Lezione”, giunto alla sua quarta edizione, nasce dall’esigenza di valorizzare le attività teoriche didattiche che la FIGC, le Leghe e le Componenti Tecniche propongono sul territorio.

  • FORMAZIONE: divulgazione di comportamenti responsabili rivolgendosi a insegnanti, studenti e famiglie.
  • CALCIO PER TUTTI: promuovere la partecipazione attiva di tutti (Ragazze – Ragazzi – Abili e diversamente abili – Etnie diverse). Nessuno Escluso.
  • SEMPRE FAIR PLAY: Educare al rispetto di se stessi, al rispetto per gli altri, al rispetto per le regole.
  • OPPORTUNITÀ: sensibilizzare i giovani sui temi legati al valore educativo dello sport, al fair play, al tifo corretto corretto e all’inclusione.

L’iniziativa è rivolta a tutte le Scuole Primarie e Secondarie di Primo e Secondo Grado di tutto il territorio nazionale.

Le scuole potranno iscrivere una o più classi inviando una candidatura spontanea sul portale valorinrete.it entro il 20 gennaio 2019.

Prevede incontri formativi, realizzati dai rappresentanti della FIGC, delle Leghe e delle Componenti Tecniche, e dibattiti con gli studenti ed insegnanti di tutte le Scuole che invieranno la propria candidatura.

Al fine di far emergere le iniziative virtuose territoriali e riconoscerne pubblicamente l’impegno educativo sviluppato da ogni componente partecipante al progetto verrà assegnato il Premio “best practice”. Tale riconoscimento premia/valorizza sia le società e/o comitati locali che avranno prodotto le best practices.

Il progetto ha inoltre ha ricevuto il pieno supporto e apprezzamento da parte della UEFA, che lo ha inserito nell’ambito della progettualità “Captains of Change”.

TifiamoEuropa

Segna una svolta nel modo di partecipare ad un evento sportivo, affermando il rispetto degli inni nazionali come principio irrinunciabile.

Best practices 2016/2017

Alla luce dei dati rendicontati, di seguito si evidenziano alcune best practice di società di Serie A che si sono distinte per la capacità di coinvolgere in maniera efficace e significativa le scuole del territorio.

Atalanta

Attraverso il progetto “La Scuola allo Stadio”, programma di educazione sportiva e civica rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, circa 1.400 studenti hanno avuto l’occasione di vivere il gioco del calcio come un’attività formativa e culturale. Si rileva l’interessante l’impegno dell’Atalanta nel porsi come punto di riferimento educativo nella città di Bergamo, a fianco di altre istituzioni, per la promozione dello sport e della cultura sportiva di valore.

Palermo

Il progetto del Palermo ha risposto in modo funzionale all’esigenza di porre l’accento sul tema dell’integrazione sensibilizzando gli studenti sul significato della multietnicità e rafforzandone la consapevolezza. Nel corso dell’anno è stato proposto un percorso valoriale in cui lo sport, in particolare il calcio, ha rappresentato un elemento di coesione e strumento per la trasformazione della società multietnica in società interculturale. Il progetto ha previsto il coinvolgimento di circa 5.000 alunni.

Inter

Il progetto ha proposto ai ragazzi un’analisi del tema della cultura sportiva per prevenire fenomeni come tifo violento e razzismo, valorizzando il rispetto reciproco, la lealtà e la collaborazione.

Alla fine dell’anno scolastico i ragazzi (circa 1.850) e i genitori hanno partecipato a un grande evento in cui hanno proposto slogan, messaggi positivi e un tifo appassionato e corretto. Ad alcune classi è stato proposto di partecipare alla Giornata Mondiale contro il Razzismo, un’occasione di confronto e testimonianza con atleti non soltanto della società, ma anche di altri sport, che hanno condiviso le proprie esperienze personali e di vita.

Roma

Photo credits: A.S. Roma

Photo credits: A.S. Roma

Il progetto proposto dalla Roma alle scuole del territorio è stato articolato in alcune giornate formative dove sono stati affrontati i temi del fair play e del tifo positivo, anche attraverso il supporto di formatori professionisti. Grazie al lavoro svolto dagli insegnanti, sono state definite lezioni su tematiche specifiche (accettazione della sconfitta, riconoscimento del valore dell’avversario, bullismo e integrazione) a testimonianza dell’importante ed efficace collaborazione educativa tra il mondo dello sport e il mondo della scuola.

Alla luce dei dati rendicontati, si evidenziano alcune best practice di società di Serie B che si sono distinte per la capacità di coinvolgere in maniera efficace e significativa le scuole del territorio. Di seguito si evidenziano i principali progetti realizzati.

Hellas Verona

Durante la stagione 2015/2016 l’Hellas Verona ha proposto un programma significativo per gli studenti della città e di differenti cicli scolastici, mostrando il profondo attaccamento al territorio. La società ha differenziato l’attività proponendo sia progetti formativi associati alla motricità rivolti alle fasce di età più giovani, sia iniziative direttamente legate alla cultura sportiva individuale, affrontando temi riguardanti il benessere psico-fisico e altre tematiche sociali (integrazione, lotta al bullismo, pari opportunità). I progetti sono stati proposti a un elevato numero di istituti scolastici.

Pisa

Photo credits: Pisa Calcio

Photo credits: Pisa Calcio

Anche in considerazione dell’impegno del comune come Città Europea dello Sport 2017, il Pisa ha sviluppato differenti iniziative per rispondere alle diverse esigenze dei ragazzi di età compresa tra i 14 e 18 anni. Sono stati coinvolti circa 1.400 studenti e 62 insegnanti su tematiche quali l’integrazione e importanza del gruppo e della classe come fosse uno spogliatoio di calcio, con l’obiettivo di valorizzare lo spirito di squadra, la multiculturalità, la lotta al bullismo e al cyberbullismo, il fair play e l’importanza del rispetto degli altri. Le differenti tematiche sono state analizzate partendo dalle esperienze personali dei calciatori che hanno partecipato attivamente al dibattito. Si segnalano i contributi proposti sul tema del rispetto delle regole nel mondo dei social gestiti anche attraverso l’aiuto di un esperto.

Perugia

Significativa la declinazione che il Perugia ha inteso dare al programma “Il Calcio e Le Ore di Lezione”, attraverso la valorizzazione dell’appartenenza territoriale. Gli incontri con gli studenti si sono svolti all’interno del museo della società dove i dirigenti del club hanno approfondito le tematiche storiche e i valori dello sport sul territorio. Una parte degli incontri è stata dedicata a presentare la figura dello SLO, come dirigente di riferimento e collegamento tra tifosi e territorio.

Alla luce dei dati rendicontati, si evidenziano alcune best practice di Società che si sono distinte nello svolgimento del programma 2016/2017.
Di seguito alcuni progetti realizzati di maggiore interesse.

Feralpisalò

Photo credits: Feralpisalò

Photo credits: Feralpisalò

Il progetto proposto da Feralpisalò nasce dalla proposta iniziale di coinvolgere il territorio sui temi dell’importanza della pratica sportiva a cui sono stati affiancati, in virtù del programma “Il Calcio e le Ore di Lezione”, una serie di incontri formativi sul fair-play, il tifo positivo e la corretta alimentazione. Da notare la definizione di un “percorso formativo itinerante” a tappe dal titolo “Gioco + Salute + Divertimento = Sport“. Sulla base di tale percorso il Feralpisalò ha prodotto un opuscolo educativo che ha distribuito negli istituti scolastici coinvolti. Apprezzabile la completezza della proposta formativa che, oltre al club e agli insegnanti, ha coinvolto anche i genitori e le famiglie attraverso l’opuscolo realizzato dalla società.

Matera Calcio

In virtù del percorso di avvicinamento che sta portando la città di Matera a diventare la Capitale Europea della Cultura nel 2019, sono state intraprese numerose iniziative. Anche il Matera Calcio ha preso parte al movimento culturale attraverso la promozione di un’iniziativa rivolta alle scuole sulla tematica del benessere e prevenzione di malattie. L’iniziativa ha avuto notevole riscontro e ha contribuito a porre il Matera Calcio al centro dei riferimenti educativi della città a fianco e a supporto del mondo della scuola.

Olbia Calcio

Il progetto proposto dall’Olbia Calcio ha coinvolto le scuole in una riflessione attiva di grande impatto per il territorio. L’iniziativa ha previsto la realizzazione di attività formative associate a prove pratiche, con la redazione di elaborati da parte degli studenti, coinvolti in un percorso da “giornalisti” in aula e sul campo, che hanno riguardato direttamente il mondo del calcio, il territorio e i valori dello sport.

Padova Calcio

Il progetto organizzato dal Padova Calcio risulta particolarmente interessante in termini di interazione con il mondo della scuola ma, contestualmente, anche con i tifosi. L’iniziativa ha lo scopo di raccontare la cultura sportiva, la storia del Padova Calcio e della città, il territorio, il tifo positivo e descrivere lo stadio come luogo di aggregazione appartenente alla città. Tale iniziativa è in linea con l’obiettivo di valorizzare e sviluppare le attività e la figura dello SLO che, in questo progetto, ha coinvolto sia il mondo scolastico che le organizzazioni dei tifosi come esempio positivo di appartenenza.

I numeri

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